Gaston – l'asinello filosofo
Gaston è un asinello che ama fermarsi, osservare e interrogarsi su ciò che gli altri danno per scontato. Tra incontri e avventure scopre che capire richiede attenzione, libertà e ascolto.
Autore · Artista visivo · Progettista industriale
Gianfranco De Biaggi, nato a Mirandola, in provincia di Modena, è autore, artista visivo e progettista industriale.
Dopo una lunga esperienza professionale nei settori elettromedicale e biomedicale, ha sviluppato parallelamente un percorso creativo indipendente che integra scrittura, pittura e fotografia in una continua ricerca sull'esperienza umana e sulle sue molteplici forme espressive.
La sua formazione tecnica e progettuale ha contribuito a definire uno sguardo originale, attento alla relazione tra forma, emozione e significato. Questo approccio caratterizza l'intera sua produzione artistica, nella quale sensibilità estetica, introspezione e osservazione della realtà dialogano costantemente.
La scrittura rappresenta il fulcro della sua ricerca creativa. Attraverso romanzi, racconti e opere narrative, Gianfranco De Biaggi esplora temi universali quali la memoria, i sentimenti, le relazioni, il tempo e la trasformazione interiore, dando vita a storie capaci di coinvolgere il lettore sul piano emotivo e umano.
Autore di numerose opere pubblicate in formato digitale, tra cui Ciò che Resta, Replay e Una Notte al Bilancione, ha sviluppato nel tempo una voce narrativa riconoscibile per intensità emotiva, profondità psicologica e forte componente visiva. Le sue opere trasformano esperienze intime in racconti dal valore universale, invitando il lettore a riflettere sulla complessità dell'esistenza e sulla forza delle emozioni.
Accanto all'attività letteraria, continua a coltivare la pittura e la fotografia come strumenti complementari di esplorazione creativa, convinto che ogni forma d'arte possa contribuire a raccontare ciò che spesso le parole da sole non riescono a esprimere.
Percorsi
Gaston è un asinello che ama fermarsi, osservare e interrogarsi su ciò che gli altri danno per scontato. Tra incontri e avventure scopre che capire richiede attenzione, libertà e ascolto.
Elena trova una valigia piena di fotografie di una donna misteriosa. Quando le immagini iniziano a cambiare e ad anticipare eventi, la ricerca nel passato diventa un viaggio tra memoria, identità e ossessione.
Checco mantiene con il suo gesso l’ordine invisibile di una piazza e del quartiere. L’arrivo di automobili sospette lo trascina in una rete criminale e trasforma quel luogo in uno spazio di resistenza e comunità.
In un garage, Gian, Luciano, Sergio e gli altri The Splash crescono insieme inseguendo la musica e i propri sogni. Gli anni li porteranno su strade diverse, ma amicizia e memoria continueranno a legarli.
Storie autonome attraversano la provincia italiana tra paesi, campagne e destini comuni. Come passeggeri di una corriera, uomini e donne salgono, restano per un tratto e poi scompaiono lasciando una traccia umana.
Elena vive un matrimonio ormai svuotato quando l’incontro con Lorenzo apre una possibilità di cambiamento. Parole ambigue e desideri inespressi conducono a una tragedia che la costringe a confrontarsi con amore, colpa e responsabilità.
Jaul aggiusta motori, pompe e qualunque cosa sembri essersi rotta. Ma entrando nelle vite degli altri scopre che persone, rancori e silenzi non funzionano come macchine: qualche volta bisogna saper aspettare.
In un piccolo paese, uomini e donne cercano qualcuno a cui affidare dubbi e decisioni difficili. Attraverso storie intrecciate, il romanzo esplora il bisogno di guide e la responsabilità di chi indica una strada.
Sergio convince alcuni amici a trascorrere una notte su un bilancione nelle valli di Comacchio. Quella che sembra una semplice avventura diventa una prova di attesa, fatica e resistenza.